DISTRETTI
INDUSTRIALI ITALIANI

Newsletter I° - Febbraio 2013

 

EDITORIALE

Da oggi nasce la newsletter “Unionfiliere News” con l’obiettivo di diffondere le nostre iniziative e trasmettere il nostro know how. Questo nuovo strumento è articolato in modo che ogni Comitato di filiera possa avere un suo spazio, un Focus per raccontare le proprie novità e tendenze.

OGNI PRODOTTO HA LA SUA STORIA, TRACEABILITY & FASHION LA RACCONTA

Obiettivi e strategie del progetto “TF – Traceability & Fashion”, il sistema di tracciabilità volontario delle Camere di Commercio italiane.

COMITATO DI FILIERA ORO: ECCO LE ATTIVITÀ 2012

Tracciabilità, Convenzione di Vienna e marcatura laser tra i temi centrali delle attività 2012 del Comitato Filiera Oro.

27 GIUGNO 2012, NASCE IL COMITATO DI FILIERA DELLA NAUTICA

Riqualificazione delle imprese e strategie condivise sono i punti di forza del programma 2013 del Comitato di filiera della Nautica, guidato da Vincenzo Zottola, Presidente delle Camera di Commercio di Latina

EDILIZIA SOSTENIBILE, NASCE IL COMITATO DI FILIERA

Sostenibilità, valorizzazione della filiera e raccolta delle best practices tra i punti chiave della strategia 2013 del nuovo Comitato, presieduto da Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio di Perugia.

COSTITUITO IL COMITATO DI FILIERA DELL'AGROINDUSTRIA AD ALTA QUALITÀ AMBIENTALE, GUIDO ARZANO PRESIDENTE

Lo scorso 17 giugno Guido Arzano, presidente della Camera di Commercio di Salerno, è stato nominato presidente del Comitato dell'Agroindustria ad Alta Qualità Ambientale di Unionfiliere, costituito il 28 maggio 2013

ROBERTO HELG PRESIDENTE DEL NEO COMITATO DI FILIERA DELLA MECCANICA

Il sesto Comitato di Unionfiliere è stato costituito a fine maggio con l'obiettivo di promuovere i progetti TF.

FOCUS DAL MONDO

Questa rubrica ospiterà le best practices in tema di filiere e distretti.
In questo numero parliamo di cluster, ossia imprese che si uniscono per migliorare i propri risultati. Il loro numero è notevolmente aumentato in Europa. A Graz, in Austria, esiste un cluster specializzato nelle tecnologie verdi tra i più efficienti al mondo. Negli ultimi cinque anni sono stati creati seimila posti di lavoro.

Leggi la notizia

NEWS DAI DISTRETTI

Unionfiliere e Federazione dei Distretti Italiani: tre nuove filiere nei progetti di collaborazione

Dati sulle filiere nel IV Rapporto dell’Osservatorio dei Distretti Italiani

 

 

 

EDITORIALE

Da oggi nasce la newsletter “Unionfiliere News” con l’ obiettivo di diffondere le nostre iniziative e trasmettere il nostro know how. Questo nuovo strumento è articolato in modo che ogni Comitato di filiera possa avere un suo spazio, un Focus per raccontare le proprie novità e tendenze. Si parlerà anche dei distretti, con un’area predisposta ad ospitare le notizie del mondo economico che interessano le filiere del made in Italy e uno spazio che ospiterà aggiornamenti dai distretti produttivi italiani. Il tutto in un’ottica tarata principalmente sui temi della tracciabilità e dell’internazionalizzazione: sono queste le leve primarie attraverso le quali Unionfiliere intende supportare il sistema camerale nell’elaborazione e nello sviluppo di politiche di rilancio delle principali filiere manifatturiere italiane.

Un anno intenso, il 2012, per Unionfiliere. La nostra Associazione, che ricordo è frutto della fusione dei due organismi del sistema camerale per la valorizzazione delle filiere oro e moda, Assicor e Itf, ha accolto al suo interno dal 27 giugno 2012 due nuove filiere: quella dell’edilizia sostenibile e quella della nautica. Sono stati infatti creati due nuovi Comitati di filiera appositi, ed è in previsione l’adesione di altre filiere, quella del legno arredo e quella dell’automazione meccanica. Sempre con un unico spirito: unire al fine di qualificare, valorizzare, e promuovere le filiere che hanno reso famoso il made in Italy nel mondo.

Tra gli altri eventi importanti del 2012, c’è da segnalare l’avvio, a settembre, di una collaborazione con la Federazione dei Distretti italiani, orientata a fare strada ad un futuro “insieme”, condividendo la necessità che politiche di distretto e di filiera diventino sempre più parte integrante di un’unica strategia di sviluppo per le imprese. L’accordo è volto a sperimentare forme di collaborazione sempre più incisive al fine di favorire l’aggregazione delle strutture responsabili della elaborazione di interventi condivisi. Dunque, un percorso diretto alla fusione: nell’arco di un biennio la Federazione dei Distretti confluirà nell’Associazione delle Camere di Commercio per la valorizzazione delle filiere del made in Italy. L’obiettivo è quello di creare un luogo privilegiato per lo sviluppo di iniziative finalizzate a favorire la competitività delle filiere e dei distretti, attraverso un confronto costante tra sistema camerale e sistema associativo. 

Buona lettura!
Giovanni Tricca 

 

OGNI PRODOTTO HA LA SUA STORIA, TRACEABILITY & FASHION LA RACCONTA

Obiettivi e strategie del progetto “TF – Traceability & Fashion”, il sistema di tracciabilità volontario delle Camere di Commercio italiane

Tra i tanti progetti avviati nel corso degli ultimi anni dal Comitato di filiera moda, fiore all’ occhiello è il percorso di tracciabilità volontario “TF – Traceability & Fashion”.

La globalizzazione dei mercati sta facendo emergere sempre di più due esigenze, il bisogno di maggiore trasparenza e consapevolezza rispetto alle caratteristiche dei prodotti, e la riscoperta delle produzioni locali non massificate, il cui valore aggiunto è dato dal background di tradizioni, cultura, e valenze territoriali che esse incorporano. Traceability & Fashion vuole soddisfare proprio queste necessità, con l’obiettivo, quindi, di promuovere un consumo responsabile consapevole, indicando nell’apposita etichetta tutte le informazioni sull’origine dei prodotti, e garantendo, dunque, la massima trasparenza riguardo alle diverse fasi del sistema produttivo. La tracciabilità consente, pertanto, di dare identità ad un’offerta che sui mercati internazionali è spesso non adeguatamente valorizzata.

Mentre il progetto si consolida, aumentano anche le attività di promozione relative all’ iniziativa: grande successo hanno avuto le tre missioni in Italia di buyers provenienti da Germania e Russia, che hanno visitato 21 aziende, tutte certificate TF, del distretto del cachemire di Perugia, del tessile di Como–Varese e dell’orafo di Vicenza. Grazie all’intervento di Unioncamere e alle risorse del fondo intercamerale, iniziative simili sono in fase di realizzazione con numerose Camere di Commercio italiane all’estero tra cui Tokyo, Parigi Amsterdam, New York e Bruxelles. Obiettivo comune è sempre quello di promuovere il progetto TF, e, con esso, di tutte le aziende che vi hanno aderito. Ulteriori informazioni su “TF – Traceability & Fashion” sono reperibili sul sito dedicatohttp://www.tfashion.camcom.it/

Rif. Unionfiliere, Segreteria, e–mail: segreteria@unionfiliere.it

 

COMITATO DI FILIERA ORO: ECCO LE ATTIVITÀ 2012

Tracciabilità, Convenzione di Vienna e marcatura laser tra i temi centrali delle attività 2012 del Comitato filiera oro

Il Comitato di filiera oro è stato coinvolto in tante attività nel corso del 2012, dalla marcatura laser alla diffusione del sistema di tracciabilità volontario, dall’adesione dell’Italia alla Convenzione di Vienna alle tematiche normative d’interesse delle imprese della filiera (quale quella relativa al rilascio di nichel da parte dei gioielli o quella statunitense in materia di minerali provenienti da zone di conflitto).

Nel dettaglio, sul tema della marcatura laser, Unionfiliere ha partecipato agli incontri del gruppo di lavoro MSE/Unioncamere che sta esaminando le problematiche tecniche connesse all’implementazione del D.P.R. 26 settembre 2012, n. 208, così da poter giungere alla redazione dei decreti di attuazione che consentiranno alle imprese di apporre sugli oggetti in metalli preziosi il marchio di identificazione e l'indicazione del titolo utilizzando la tecnologia laser.

Unionfiliere ha organizzato un confronto tra il gruppo di lavoro dei principali produttori di marcatori laser, per verificare la praticabilità delle soluzioni tecniche individuate, con particolare riguardo alla sicurezza anticontraffazione.

Aggiornamenti anche sul tema del sistema di certificazione volontaria “TF – Traceability & Fashion”. Sono già circa 25 le imprese del settore orafo–argentiero che hanno ottenuto la certificazione ed altrettante sono in corso di certificazione. Nella primavera il Sistema è stato presentato a Mosca, Berlino e New York, mentre per novembre sono state organizzate missioni di operatori tedeschi e russi riservate alle sole imprese certificate.

Relativamente all’iter di adesione del nostro Paese alla Convenzione di Vienna, Unionfiliere ha fornito il proprio supporto tecnico a MSE e MAE, partecipando anche alle riunioni dello Standing Committee svoltesi a Ginevra a marzo e novembre 2012. La procedura si era interrotta per l’obiezione mossa dalla Repubblica Ceca all’adesione italiana, ma dovrebbe comunque giungere a termine nel primo semestre del 2013.

Novità anche nel campo dei minerali provenienti da zone di guerra. Dal 1º gennaio 2013, infatti, sulla base del Dodd–Frank Act, coloro che intendono vendere sul mercato USA devono fornire evidenza che i metalli utilizzati nei loro prodotti non provengano da zone di conflitto. Su questo tema Unionfiliere sta studiando le modalità con le quali le imprese italiane possono soddisfare i nuovi requisiti di tracciabilità dell’origine dell’oro lavorato.

Per chiudere il Comitato oro si è attivato sul tema della nuova norma EN 1811:2011, relativa alle prove di rilascio del nickel, che entrerà in vigore il prossimo 31 marzo 2013. Su sollecito delle Associazioni Nazionali di Categoria, Assicor – Comitato filiera oro di Unionfiliere ha realizzato un studio sulle possibilità di fare deposizioni galvaniche superficiali su oggetti attualmente in commercio per fare in modo che possano ottemperare alla nuova normativa e garantire i limiti di cessione del nickel.

Rif. Unionfiliere, Segreteria, e–mail: segreteria@unionfiliere.it

 

27 GIUGNO 2012, NASCE IL COMITATO DI FILIERA DELLA NAUTICA

Riqualificazione delle imprese e strategie condivise sono i punti di forza del programma 2013 del Comitato di filiera della Nautica, guidato da Vincenzo Zottola, Presidente delle Camera di Commercio di Latina

La filiera della nautica impiega circa 133.409 addetti e realizza un fatturato stimato intorno a 11,5 miliardi di euro per le sole attività principali, identificabili soprattutto in attività di produzione e attività di servizio come trasporto e noleggio.

I dati si riferiscono a rilevazioni 2010 ma oggi si assiste ad una leggera contrazione degli addetti e ad una trasformazione delle linee produttive principali con un aumento delle attività di manutenzione e riparazione e riduzione della produzione di nuove imbarcazioni da diporto.

Nelle esportazioni si è osservato un trend sempre crescente fino al picco del 2007 al quale è seguito un periodo di contrazione che dura fino ad oggi. Stati Uniti e Regno Unito rimangono i maggiori paesi target in termini assoluti, mentre i paesi con le quote maggiori di prodotti esportati sul totale delle esportazioni sono piccoli Stati come le Isole Marshall, Isole Cayman e le Isole Vergini Americane.

Il 27 giugno è stata approvata dall’assemblea di Unionfiliere la costituzione del Comitato di filiera della nautica su richiesta delle Camere di Latina, Napoli, Caserta, Salerno, Brindisi e Lucca e lo scorso 29 Novembre è stato nominato il Presidente della filiera nella persona di Vincenzo Zottola, Presidente delle Camera di Commercio di Latina.

Il Comitato nasce dalla consapevolezza che per sostenere le attività produttive sono necessari investimenti e trasformazioni profonde che permettano di sviluppare nuove competenze soprattutto nel campo della sostenibilità ambientale.

Su queste basi è stato definito il programma di attività 2013 incentrato su interventi di riqualificazione di tutte le componenti della filiera, anche attraverso percorsi di formazione e di certificazione. Altro obiettivo del programma sarà la costituzione di una anagrafe di filiera così da poterne stabilire i confini e migliorare l’efficacia degli interventi che saranno messi in campo trattandosi di un settore fortemente interconnesso con molti altri, sarà utile costituire.

Infine, parte essenziale del programma del Comitato sarà la costituzione di un sistema di relazioni mirato a definire una strategia unitaria e condivisa di sviluppo del settore, a partire dai rapporti con le Associazioni di categoria e fino al coinvolgimento di tutti gli attori a vario titolo coinvolti nello sviluppo della filiera.

Rif. Unionfiliere, Segreteria, e–mail: segreteria@unionfiliere.it

 

EDILIZIA SOSTENIBILE, NASCE IL COMITATO DI FILIERA

Sostenibilità, valorizzazione della filiera e raccolta delle best practices tra i punti chiave della strategia 2013 del nuovo Comitato, presieduto da Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio di Perugia

Il Comitato di filiera dell'edilizia sostenibile è stato costituito il 27 giugno 2012 nel corso dell’assemblea di Unionfiliere, grazie anche alla richiesta delle Camere di Commercio di Bergamo, Bologna, Lucca Perugia Vicenza e dell’Unione delle Camere di Commercio d’Abruzzo.

Il 10 ottobre è stato nominato il Presidente della filiera nella persona di Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio di Perugia.

Nato per progettare servizi e sviluppare iniziative finalizzate alla riqualificazione dell’intera filiera, anche favorendo un confronto costante tra sistema camerale e sistema associativo, il Comitato ha tra i suoi obiettivi prioritari quello di definire standard condivisi per l’edilizia sostenibile – con particolare riferimento al recupero del patrimonio esistente e alla costruzione di nuovi edifici, in un’ottica "green", rivolta sia al risparmio energetico che alla sostenibilità – e che, in prospettiva, possano anche essere esportati.

Tra gli intenti del Comitato vi è la volontà di condurre una politica unitaria che riesca dunque a portare avanti in maniera compatta il programma di attività proposto per il 2013. Tra i primi propositi del neonato Comitato, ampiamente dibattuti nelle riunioni del 10 ottobre e del 22 novembre scorsi, vi è la predisposizione di un progetto per la certificazione delle competenze e di un progetto che individui schemi di valorizzazione delle imprese impegnate in costruzioni “sostenibili”. Nei programmi futuri vi è inoltre la realizzazione di un sito internet, collegato a quello di Unionfiliere, dedicato all’edilizia sostenibile che metta in rete le azioni che le singole Camere già realizzano in questo campo; il sito sarà anche uno strumento indispensabile per lo scambio delle best practices realizzate nei diversi territori. La riqualificazione e la valorizzazione delle figure professionali operanti nella filiera dell’edilizia sostenibile è un altro dei punti chiave della strategia 2013.

Rif. Unionfiliere, Segreteria, e–mail: segreteria@unionfiliere.it

 

DATI SULLE FILIERE NEL IV RAPPORTO DELL’OSSERVATORIO DEI DISTRETTI ITALIANI

Prosegue a pieno ritmo la collaborazione tra Unionfiliere e la Federazione dei Distretti Italiani, che porterà quest’ultima a divenire parte integrante del Sistema camerale. Tra le attività future sono in previsione la costituzione di tre nuovi Comitati di filiera all'interno di Unionfiliere: quello del legno/arredo casa, della meccanica e dell'agroindustria.

L’industria dell’arredamento italiana è un fiore all’occhiello della nostra economia riconosciuto dalle vendite interne e dalle esportazioni. Il modello organizzativo in distretti industriali è stato alla base di questo grande successo garantendo progresso tecnologico e flessibilità delle imprese. Un successo che ha portato l’Italia ad essere il terzo produttore di arredamento e il secondo esportatore sullo scenario mondiale. I dati relativi al 2011 indicano una situazione di progressiva recessione e le speranze per il futuro si concentrano sulla capacità delle imprese di conquistarsi una fetta significativa dei mercati esteri emergenti.

La meccanica rappresenta uno dei settori di punta del made in Italy, sia dal punto di vista quantitativo che per il ruolo strategico che svolge e per la specializzazione da cui è caratterizzata. L’alta specializzazione produttiva, gli investimenti continui, la costante ricerca in qualità di prodotto e di processo e la capacità di relazionarsi con multinazionali hanno fatto sì che, in particolare la produzione della subfornitura meccanica italiana, venga riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo. 
Nonostante il duro contraccolpo dalla crisi economica globale degli ultimi anni, il settore ha reagito meglio di altri alla battuta d’arresto. Rispetto al 1995, ossia rispetto a 17 anni fa, è cresciuto del 37,2% in termini di valore aggiunto, ma in termini di produzione industriale, è calato del 23,7%. Le esportazioni, invece, sono quasi raddoppiate (+92%) e costituiscono il polmone della filiera.

I Comitati di filiera in fase di costituzione partiranno dalle criticità dei due settori per elaborare programmi per la qualificazione e valorizzazione delle filiere, per garantire alle imprese competitività a livello internazionale grazie a prodotti di grande qualità e rispettosi dell’ambiente.

Chiudiamo con l’agroindustria, una leva strategica del Paese, perché, oltre a garantire la produzione di cibo, è un presidio del territorio a tutela del paesaggio, della biodiversità, della stabilità idrogeologica del terreno e delle sue tradizioni. Per l’agroindustria, più che per altri settori, l’attenzione per l’ambiente è divenuta un fattore strategico per le aziende assumendo sempre più valore economico direttamente spendibile sui mercati. 
I temi chiave da affrontare per la costituenda filiera saranno territorio, energia, rifiuti, trasporto e qualità. Gli obietti generali, riconducibili ai temi chiave, saranno quelli di riduzione del consumo e tutela delle risorse idriche, conservazione e tutela del suolo, efficienza energetica e energie rinnovabili, efficienza ambientale dei trasporti, riduzione/riutilizzo dei rifiuti/scarti di lavorazione, qualificazione ambientale dei prodotti.

Per ulteriori informazioni inviare una mail a segreteria@unionfiliere.it

 

UNIONFILIERE E FEDERAZIONE DEI DISTRETTI ITALIANI: TRE NUOVE FILIERE NEI PROGETTI DI COLLABORAZIONE

Si terrà il prossimo 21 marzo, a partire dalle 9.30, presso la sede di Unioncamere nazionale a Roma, in piazza Sallustio 21, la presentazione del IV Volume del Rapporto “Osservatorio Nazionale dei distretti italiani”. 
L’indagine, promossa dalla Federazione dei Distretti Italiani, raccoglie, intorno ad un unico tavolo di lavoro, partner autorevoli che hanno attivato un progetto comune con lo scopo di creare un’esclusiva fonte di informazioni su questa realtà del nostro territorio, così preziosa e in continua evoluzione. Quest’anno, per la prima volta, il Rapporto conterrà anche dati sul mondo delle filiere.

Per ulteriori informazioni inviare una mail a segreteria@distretti.org

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