DISTRETTI
INDUSTRIALI ITALIANI

Newsletter III° - Luglio 2013

 

IL COMITATO ESECUTIVO DI UNIONFILIERE INCONTRA I VERTICI DI UNIONCAMERE E DI ASSOCAMERESTERO

In un recente incontro con il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, alla presenza del segretario generale di Unioncamere, Claudio Gagliardi, del segretario generale della Camera di Commercio di Arezzo, Giuseppe Salvini, e del Direttore di Assocamerestero, Gaetano Esposito, abbiamo concordato una linea di lavoro fondata sul fatto che le Camere di Commercio, nell’ambito di questa profonda crisi che il sistema imprenditoriale italiano sta affrontando, debbano supportare le imprese, chiamate a reinventarsi e qualificarsi sempre più per poter competere nel mercato globale.

TOUR EUROPEO PER IL PROGETTO TF

Un 2013 all'insegna della promozione all'estero della certificazione TFASHION, che viene presentata in Giappone, Francia, Stati Uniti e Cina.

6 GIUGNO 2013: TAVOLO INTERMINISTERIALE DI SVILUPPO DEL SETTORE ORAFO E DEI METALLI PREZIOSI

Tanti i temi trattati nel corso della riunione: il MiSE, con il supporto di Unionfiliere, è vicino ad una soluzione per la libera circolazione dei prodotti italiani all’interno dell’Unione Europea.

ALLO STUDIO IL PROGETTO DI QUALIFICA PER LE IMPRESE DELLA FILIERA NAUTICA

Continuano gli incontri per definire il percorso di qualifica delle imprese della filiera.

COMITATO DI FILIERA DELL'EDILIZIA E DELL'ABITARE SOSTENIBILE

Cambio di nome per il Comitato di filiera, che diventa dell’Edilizia e dell’Abitare sostenibile. E intanto nasce il percorso TF/Abitare Mediterraneo.

COSTITUITO IL COMITATO DI FILIERA DELL'AGROINDUSTRIA AD ALTA QUALITÀ AMBIENTALE, GUIDO ARZANO PRESIDENTE

Lo scorso 17 giugno Guido Arzano, presidente della Camera di Commercio di Salerno, è stato nominato presidente del Comitato dell'Agroindustria ad Alta Qualità Ambientale di Unionfiliere, costituito il 28 maggio 2013

ROBERTO HELG PRESIDENTE DEL NEO COMITATO DI FILIERA DELLA MECCANICA

Il sesto Comitato di Unionfiliere è stato costituito a fine maggio con l'obiettivo di promuovere i progetti TF.

FOCUS DAL MONDO

L’impegno degli operatori del cotone americano nella costruzione di una filiera sostenibile

Il Cotton Council International rende pubblico l’impegno degli operatori del cotone americano nella riduzione degli sprechi e, più in generale, nella costruzione di una filiera sostenibile, con la pubblicazione di dati e cifre relative all’impatto ambientale della filiera del cotone negli Stati Uniti. Ciò che emerge è un quadro estremamente rassicurante, sia dal punto di vista della sostenibilità che dell’eticità del settore.

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NEWS DAI DISTRETTI

Distretto Produttivo Meccatronica: con Unionfiliere per supportare ricerca e innovazione tecnologica

Il primo distretto ad aderire a Unionfiliere è attivo per promuovere la crescita delle imprese siciliane che lavorano in settori ad alta specializzazione tecnologica.

 

 

 

IL COMITATO ESECUTIVO DI UNIONFILIERE INCONTRA I VERTICI DI UNIONCAMERE E DI ASSOCAMERESTERO

In un recente incontro con il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, alla presenza del segretario generale di Unioncamere, Claudio Gagliardi, del segretario generale della Camera di Commercio di Arezzo, Giuseppe Salvini, e del Direttore di Assocamerestero, Gaetano Esposito, abbiamo concordato una linea di lavoro fondata sul fatto che le Camere di Commercio, nell’ambito di questa profonda crisi che il sistema imprenditoriale italiano sta affrontando, debbano supportare le imprese, chiamate a reinventarsi e qualificarsi sempre più per poter competere nel mercato globale.

Ci siamo prefissi un obiettivo assai ambizioso: lavorare per progettare il futuro, così da poter fornire un sostegno reale alle imprese, avendo sempre come riferimento l’intera filiera. Da ciò nascono i "progetti TF", costruiti per quelle aziende che condividono i valori dell’appartenenza al territorio e alla filiera, delle relazioni - attraverso la trasparenza e la fiducia - e dell’identità, valorizzando la tradizione ma guardando al futuro.

Per realizzarli abbiamo chiesto al presidente Dardanello l’apertura di quello che è stato definito "un grande cantiere", coordinato e promosso da Unioncamere, un cantiere che veda coinvolti il sistema delle Camere di Commercio territoriali, gli enti preposti alla promozione del made in Italy e il mondo delle filiere.

Il presidente Dardanello ha risposto assicurando la massima attenzione alle tematiche rappresentategli, sottolineando come Unioncamere, peraltro, abbia già dato il proprio concreto supporto al primo "progetto TF" messo in campo e cioè quello della tracciabilità TFashion nelle filiere Oro e Moda. Si tratta ora di proseguire sulla strada intrapresa, facendo partire i "progetti TF" per le altre filiere. Dove il codice TF testimonia non solo il saper lavorare secondo principi tecnici condivisi, ma anche il rispetto di altri requisiti definiti da Unionfiliere, e rappresenta quel valore aggiunto che porta un normale progetto ad avere un quid attestante l’appartenenza ad un circuito di qualità ed altri requisiti specifici.

È una sfida impegnativa ma, proprio per questo, affascinante e non possiamo perderla. 

Giovanni Tricca 

 

TOUR EUROPEO PER IL PROGETTO TF

Continuano le riunioni del Comitato Moda e le attività promozionali all’estero, superata la soglia delle 200 aziende certificate TFashion.

L’inizio dell’estate trova il Comitato di filiera della Moda in fervente attività, tra riunioni itineranti, promozione all’estero, e acquisizione di nuove aziende che scelgono la certificazione volontaria. Ma veniamo al dettaglio delle operazioni.

Continuano le riunioni del Comitato moda itinerante: lo scorso 8 luglio è stata la volta di Prato, dove presso la sede della Camera di Commercio si è parlato del Comitato di Certificazione di TFashion. Nel corso dell’incontro Mauro Chezzi, vice direttore di Sistema Moda Italia/Confindustria ha presentato gli “Standard di Qualità” e i “Contratti Tipo”.

Proseguono anche gli eventi promozionali che mirano a diffondere all’estero il sistema di tracciabilità volontario TF – Traceability & Fashion. Notevole successo hanno riscosso le azioni realizzate nel mese di luglio dai partner progettuali europei: la Camera di Commercio Italiana per la Germania e la Camera di Commercio italiana olandese e del Lussemburgo hanno effettuato un’estesa attività di comunicazione ai gruppi target dei loro mercati di riferimento, inviando agli operatori del settore fashion un testo d’invito che presenta TFashion e il Desk informativo allestito presso la Fiera Panorama.

Alla Fiera Panorama Fashion Fair, che si è svolta presso il Berlin ExpoCenter Airport dal 2 al 4 luglio, la Camera di Commercio Italiana per la Germania ha inoltre allestito un Desk TF – Traceability & Fashion per promuovere la diffusione e la conoscenza del marchio tra gli operatori del Nord Europa, e il 4 luglio ha organizzato un aperitivo italiano di promozione del sistema di tracciabilità TFashion per networking con buyer tedeschi e con espositori italiani. Oltre a ciò, presso la Fiera Premium, alla Stazione di Berlino (Luckenwalder Strasse 4 – 6 , 10963 Berlin) ha strutturato un’attività di promozione del sistema di tracciabilità TFashion porta a porta, visitando le aziende espositrici italiane presso i loro stand.

Ottimi risultati per la certificazione TFashion, che nel mese di luglio ha toccato la quota di 210 aziende che hanno scelto la trasparenza della tracciabilità volontaria.

Rif. Unionfiliere, Segreteria, e–mail: segreteria@unionfiliere.it

 

6 GIUGNO 2013: TAVOLO INTERMINISTERIALE DI SVILUPPO DEL SETTORE ORAFO E DEI METALLI PREZIOSI

Tanti i temi trattati nel corso della riunione; il MiSE, con il supporto di Unionfiliere, è vicino ad una soluzione per la libera circolazione dei prodotti italiani all’interno dell’Unione Europea.

Il 6 giugno si è svolta, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, la riunione del Tavolo Interministeriale di sviluppo del settore orafo e dei metalli preziosi.

Nel corso dell’incontro sono state affrontate le tematiche di maggiore interesse per il comparto ed in particolare:

  • le problematiche connesse all’entrata in vigore della norma EN 1811:2011 in materia di rilascio di nichel e le possibili iniziative da intraprendere a livello comunitario;
  • l’iter del DPR che, modificando il Regolamento n. 150/2002, disciplinerà i prodotti realizzati mediante PVD d’argento;
  • le modalità di attuazione del DPR n. 208/2012 in materia di marchiatura con tecnologia laser;
  • le risultanze del gruppo di lavoro ABI – Associazioni Orafe in materia di accesso al credito;
  • le possibili iniziative, in sede di Transatlantic Trade and Investment Partnership EU–USA, per giungere ad una soluzione del problema dazi;
  • le iniziative intraprese a causa dell’opposizione della Repubblica Ceca all’adesione dell’Italia alla Convenzione di Vienna.

Relativamente a questo ultimo punto il Ministero dello Sviluppo Economico, con il sostegno tecnico di Unionfiliere, ha iniziato a studiare la possibilità di modificare i requisiti per l’apposizione del marchio del saggio facoltativo (artt. 34 e 35, DPR n. 150/2002), adeguandoli a quelli previsti dalla Convenzione, per garantire, ai prodotti recanti il marchio, la libera circolazione all’interno dell’Unione Europea.

Tale iniziativa trova la propria base giuridica nella sentenza Houtwipper della Corte di Giustizia delle Comunità Europee e permetterà di superare gli ostacoli causati dall’opposizione della Repubblica Ceca all’adesione dell’Italia alla Convenzione sul Controllo e la Marchiatura degli Oggetti in Metalli Preziosi (c.d. Convenzione di Vienna).

Rif. Unionfiliere, Segreteria, e–mail: segreteria@unionfiliere.it

 

ALLO STUDIO IL PROGETTO DI QUALIFICA PER LE IMPRESE DELLA FILIERA NAUTICA

Continuano gli incontri per la definizione di un percorso di qualifica delle imprese della filiera nautica.

Il Comitato di filiera della Nautica sta lavorando ad un progetto per qualificare e valorizzare le imprese secondo regole semplici, snelle, rigorose che prendano in esame i seguenti aspetti:

  • l’organizzazione dell’impresa (struttura organizzativa, gestione dei fornitori, degli eventuali subfornitori...);
  • il saper lavorare in conformità ai principi della sostenibilità ambientale;
  • le competenze delle risorse umane impiegate nei ruoli chiave dell’impresa (progettisti, installatori...).

L’insieme delle regole costituiranno la norma tecnica di riferimento per il percorso di qualifica delle imprese. Il Regolamento definirà il quadro delle responsabilità, le modalità del sistema e l’iter di qualifica.

Le imprese interessate a ricevere la qualifica da parte di Unionfiliere dovranno rispettare le regole riportate nel disciplinare e superare controlli di parte terza.

Rif. Unionfiliere, Segreteria, e–mail: segreteria@unionfiliere.it

 

COMITATO DI FILIERA DELL’EDILIZIA E DELL’ABITARE SOSTENIBILE

Cambio di nome per il Comitato di filiera, che diventa dell’Edilizia e dell’Abitare sostenibile. E intanto nasce il percorso TF/Abitare Mediterraneo.

La filiera dell’Edilizia sostenibile cambia nome e diventa Filiera dell’Edilizia e dell’Abitare sostenibile. Il mutamento della denominazione è motivato dalla volontà di comprendere, nell’ambito della filiera, anche tutti quei comparti che ruotano intorno all’edilizia, e in particolare quello del legno e dell’arredo/casa.

La filiera dell’Edilizia e dell’Abitare sostenibile ha intrapreso il percorso condiviso di qualifica delle imprese "TF/Abitare Mediterraneo". Abitare Mediterraneo declina la propria idea di edilizia sostenibile rifacendosi a cinque principi cardine: comfort termico ed efficienza energetica; controllo dell’irraggiamento solare; salubrità degli ambienti; materiali sostenibili; ridotti consumi di energia primaria e riduzione delle emissioni di co2.

Obiettivo del progetto è quello di qualificare e valorizzare le imprese secondo delle regole semplici, snelle, rigorose che prendano in esame i seguenti aspetti: l’organizzazione dell’impresa (struttura organizzativa, gestione dei fornitori, degli eventuali subfornitori, altro); il saper lavorare in conformità ai principi dell’Abitare Mediterraneo; le competenze delle risorse umane impiegate nei ruoli chiave dell’impresa (progettisti, installatori, altro...). L’insieme delle regole costituiranno la norma tecnica di riferimento per il percorso di qualifica delle imprese. Il Regolamento definirà il quadro delle responsabilità, le modalità del sistema e l’iter di qualifica. Le imprese che rispetteranno le regole riportate nel disciplinare e che supereranno controlli di parte terza potranno ottenere la qualifica da parte di Unionfiliere.

Rif. Unionfiliere, Segreteria, e–mail: segreteria@unionfiliere.it

 

COSTITUITO IL COMITATO DI FILIERA DELL’AGROINDUSTRIA AD ALTA QUALITÀ AMBIENTALE, GUIDO ARZANO PRESIDENTE

Lo scorso 17 giugno Guido Arzano, presidente della Camera di Commercio di Salerno, è stato nominato presidente del Comitato di filiera dell’Agroindustria ad Alta Qualità Ambientale di Unionfiliere, costituito il 28 maggio 2013.

Il presidente della Camera di Commercio di Salerno Guido Arzano è stato nominato presidente del Comitato di filiera dell’Agroindustria ad Alta Qualità Ambientale di Unionfiliere. La nomina è avvenuta lunedì 17 giugno durante la riunione di insediamento del nuovo comitato.

Costituito dall’Assemblea di Unionfiliere nella riunione del 28 maggio 2013, fanno parte del neonato comitato le Camere di Commercio di Modena, Brindisi, Latina, Salerno e Torino. Possono aderire tutte le Camere di Commercio e le Unioni Regionali interessate.

Per il nuovo Comitato di filiera i temi chiave da affrontare saranno territorio, energia, rifiuti, trasporto e qualità; gli obiettivi generali del Comitato, riconducibili ai temi chiave, saranno quelli di riduzione del consumo e tutela delle risorse idriche, conservazione e tutela del suolo, efficienza energetica e energie rinnovabili, efficienza ambientale dei trasporti, riduzione/riutilizzo dei rifiuti/scarti di lavorazione, qualificazione ambientale dei prodotti in un’ottica di sostenibilità e competitività nei mercati internazionali.

Le proposte che saranno elaborate dovranno tener conto delle best pratices realizzate nei diversi territori e dovranno privilegiare interventi che abbiano ricadute sull’intera filiera agricola fino ad arrivare al consumatore, sempre più attento ai temi che riguardano la sostenibilità ambientale nelle sue diverse forme.

"Partendo dal presupposto che l’agroindustria è una leva strategica del Paese – dichiara Guido Arzano – il comitato dovrà raccogliere esperienze e idee, mettere a confronto le tante best practices territoriali e provare a definire modelli di sviluppo condivisi, fondati su principi oramai irrinunciabili quali la difesa del territorio, la valorizzazione della biodiversità, la promozione delle tradizioni produttive e della cultura locale, coniugando al contempo sostenibilità e competitività sui mercati internazionali".

Rif. Unionfiliere, Segreteria, e–mail: segreteria@unionfiliere.it 

 

ROBERTO HELG PRESIDENTE DEL NEO COMITATO DI FILIERA DELLA MECCANICA

Il sesto Comitato di Unionfiliere è stato costituito a fine maggio con l'obiettivo di promuovere i progetti TF.

Il 28 maggio 2013 l’Assemblea di Unionfiliere ha deliberato la Costituzione del nuovo Comitato di filiera della Meccanica ad alta qualità ambientale che si va ad aggiungere ai cinque Comitati già costituiti e che come questi è focalizzato alla realizzazione di "progetti TF", costruiti per quelle aziende che condividono i valori dell’appartenenza, delle relazioni e dell’identità.

Al Comitato, cui partecipano le Camere di Arezzo, Lecco, Palermo, Varese, Vicenza e il Distretto Produttivo Meccatronica, possono aderire tutte le Camere di Commercio e le Unioni Regionali interessate.

Nell’incontro del 9 luglio scorso è stato eletto il presidente del Comitato. La scelta è caduta su Roberto Helg, presidente dalla Camera di Commercio di Palermo.

Rif. Unionfiliere, Segreteria, e–mail: segreteria@unionfiliere.it 

 

DISTRETTO PRODUTTIVO MECCATRONICA: CON UNIONFILIERE PER SUPPORTARE RICERCA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Il primo distretto ad aderire a Unionfiliere è attivo per promuovere la crescita delle imprese siciliane che lavorano in settori ad alta specializzazione tecnologica.

Il distretto produttivo "Meccatronica" si estende su tutto il territorio della regione Sicilia. E’ per lo più rappresentato dalla provincia di Palermo, cui appartengono circa il 63% delle imprese aderenti ma include anche aziende situate nelle principali province della regione.

E’ nato per valorizzare un’area di confine ad alta specializzazione tecnologica, tra la meccanica, l’automatica, l’elettronica e l’informatica. L’utilizzo appropriato di nuovi materiali, l’integrazione di tecnologie dell’automazione, l’uso di metodi di progettazione, simulazione, analisi sempre più complesse sono alcune delle sfide della nuova meccanica.

Aderiscono al distretto, insieme ad alcuni Enti/Associazioni/Consorzi, 148 imprese (dato di aprile 2010) all’interno dell’intera filiera produttiva, che comprende produzioni metalmeccaniche, elettroniche ed informatiche.

All’interno del ramo manifatturiero, in particolare in provincia di Palermo, le categorie produttive più rappresentative sono: produzione di metalli non ferrosi e semilavorati, fusione di acciaio e, soprattutto, fabbricazione di autoveicoli, costruzione di materiale rotabile ferroviario e di parti di autoveicoli. Vi è poi una presenza significativa di imprese di piccole dimensioni, altamente competitive, grazie alla loro specializzazione in prodotti particolari quali, ad esempio, la componentistica per il settore dell’automotive.

Il distretto comprende sia le imprese industriali legate alla produzione di componenti e di apparecchiature elettroniche e informatiche, sia le imprese del cosiddetto terziario avanzato, appartenenti ai comparti dell’informatica, della ricerca e sviluppo e delle comunicazioni.

Molto attivo nella ricerca di finanziamenti e progetti, il distretto è stato il primo ad aderire ad Unionfiliere per poter partecipare a progetti nazionali ed europei e favorire la ricerca e l’innovazione tecnologica applicata ai comparti interessati.

Rif. Unionfiliere, Segreteria, e–mail: segreteria@unionfiliere.it

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