DISTRETTI
INDUSTRIALI ITALIANI

Newsletter IV° - Ottobre 2013

 

EDITORIALE

L'Assemblea dei Soci, convocata per il prossimo 29 ottobre a Roma, sarà chiamata, tra l'altro, ad eleggere il nuovo presidente di Unionfiliere.

MODA, IL PROGETTO TFASHION AL CENTRO DEGLI INCONTRI DI VARESE, CHARLEROI E SHANGHAI

Grande interesse per il sistema di tracciabilità volontario TF - Traceability & Fashion è stato registrato negli ultimi incontri a livello europeo e internazionale.

COMITATO DI FILIERA ORO: TANTE NOVITà DOPO LA PAUSA ESTIVA

Tra i temi in grande evidenza il piano industriale 2014–2017, il progetto TFashion, la tracciabilità delle materie prime e la convenzione di Vienna.

COMITATO DI FILIERA NAUTICA: IL COMITATO SI RIUNISCE IN OCCASIONE DEGLI STATI GENERALI DELL'ECONOMIA DEL MARE

A La Spezia le Camere di Commercio hanno fatto il punto sulle attività per rilanciare le imprese e le attività legate al mare. Cantieristica, sostenibilità e interoperabilità tra enti, gli argomenti del convegno.

VERSO LA QUALIFICA TF – EDILIZIA SOSTENIBILE

Il Comitato di filiera ha avviato un progetto volto al rilancio e alla valorizzazione del sistema edile.

FOCUS DAL MONDO

Nell’ambito della campagna di Greenpeace volta a ripulire le filiere della moda dalle sostanze tossiche arrivano le prime adesioni. Si tratta dell’azienda tessile comasca Canepa Spa, che è diventata il primo produttore a livello mondiale a sottoscrivere pubblicamente il Detox Commitment di Greenpeace per una moda libera da sostanze tossiche. Per ulteriori informazioni consultare il sito

NEWS DAI DISTRETTI

Il Distretto produttivo della Pesca di Mazara tra le best practice presentate a Valladolid

Nell’ambito del progetto "Manage Labour Integration", finanziato dal programma europeo, le attività del Distretto sono state valutate tra le più valide per il miglioramento delle condizioni socio–economiche nell’area del Mediterraneo.

 

 

 

L’Assemblea dei Soci, convocata per il prossimo 29 ottobre a Roma, sarà chiamata, tra l’altro, ad eleggere il nuovo presidente di Unionfiliere. Non essendo più Presidente della Camera di Arezzo, infatti, è venuto automaticamente a termine anche il mio incarico nella nostra associazione, ai sensi dell’art. 10, comma 4, dello Statuto.

Colgo, quindi, l’occasione di quest’ultimo editoriale per svolgere alcune brevi riflessioni sui due anni trascorsi alla guida di Unionfiliere.

Quando, nel giugno del 2011 si decise di far confluire le esperienze di Assicor e ITF in un unico organismo, in modo di poter potenziare e migliorare, attraverso la creazione di sinergie e la realizzazione di economie di scala, l’azione del sistema camerale a favore delle due filiere (oro e moda) iniziali, e di poter estendere tale esperienza ad altre filiere del made in Italy, avevamo fatto una scommessa, il cui esito era niente affatto scontato.

Ora ritengo di poter dire che la scommessa è stata vinta. Alle due filiere iniziali, in questi due anni, sono venute affiancandosi quelle della nautica, dell’abitare sostenibile, della meccanica e dell’agroindustria e i Comitati hanno promosso numerose iniziative ed azioni a favore delle imprese, fornendo loro strumenti per meglio affrontare le sfide di un mercato sempre più globalizzato.

Una parola in più desidero spenderla per quelli che reputo due risultati assai importanti conseguiti da Unionfiliere in questo periodo. Intendo far riferimento, in primo luogo, a TFashion, il sistema di tracciabilità volontario delle Camere di Commercio italiane, che ormai riguarda i settori del tessile/abbigliamento, della pelletteria, della pellicceria, delle calzature, dei metalli preziosi e della bigiotteria (mentre è in fase di elaborazione il documento normativo per l’occhialeria) ed attraverso il quale sono già state certificate oltre 200 imprese (il che vuol dire, comprendendo i fornitori, una platea di 1.200 imprese).

In secondo luogo, voglio qui ricordare il protocollo d’intesa siglato con la Federazione dei Distretti Italiani che prevede la confluenza di tale organizzazione in Unionfiliere. Credo sia questa un’importante testimonianza della credibilità raggiunta e del lavoro svolto dalla nostra associazione.

Lavoro e risultati che non sarebbero stati possibili senza l’impegno di tutti coloro che, insieme a me, si sono spesi per far crescere Unionfiliere. Desidero, quindi, esprimere il mio più sincero ringraziamento ai presidenti dei Comitati di filiera, al presidente di Unioncamere, l’amico Ferruccio Dardanello, al segretario generale, Claudio Gagliardi, a tutti i presidenti e segretari generali delle Camere associate, al nostro direttore, Alessandra Vittoria, e ai collaboratori dei nostri uffici.

Lascio al nuovo presidente un’ Unionfiliere in crescita. Auguro, quindi, a lui e a tutti voi “buon lavoro”.

Giovanni Tricca

 

MODA, IL PROGETTO TFASHION AL CENTRO DEGLI INCONTRI DI VARESE, CHARLEROI E SHANGHAI

Grande interesse per il sistema di tracciabilità volontario TF – Traceability &Fashion è stato registrato negli ultimi incontri a livello europeo e internazionale

L’inizio dell’autunno trova il Comitato di filiera della Moda in fervente attività, in particolar modo sul fronte degli eventi promozionali che mirano a diffondere all’estero il sistema di tracciabilità volontario TF – Traceability & Fashion. Tre incontri promozionali in particolare hanno riscosso grande successo: uno si è svolto in Italia, a Varese, uno in Belgio, a Charleroi in Vallonia, l’ultimo in Cina, a Shanghai.

Nel corso dell’incontro "Tessile varesino, tracciabilità e mercati internazionali: focus Germania" tenutosi lo scorso 23 settembre a MalpensaFiere, è emerso il forte apprezzamento del mondo tessile tedesco verso la qualità produttiva e l’attenzione alla tracciabilità dei prodotti italiani. Il meeting, organizzato dalla Camera di Commercio di Varese e Unionfiliere insieme alla Camera di Commercio italiana per la Germania, ha riunito imprese del territorio ed esponenti della Camera di Commercio Italiana in Germania.

Erano presenti all’incontro, tra gli altri, il direttore di Unionfiliere, Alessandra Vittoria, che ha parlato della tracciabilità TFashion. Caratteristiche e tendenze del mercato tedesco della moda e del tessile sono state affrontate da Vincenza D’Ambrogio della Camera di Commercio Italiana per la Germania. Presenti, tra gli altri, Mauro Temperelli, Segretario Generale della Camera di Commercio di Varese e Claudia Nikolai, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana in Germania.

Il 24 settembre scorso si è tenuto, presso il Consolato d’Italia a Charleroi, in Belgio, il seminario dal titolo "La valorizzazione dei prodotti della manifattura made in Italy", organizzato dalla Camera di Commercio Italo–Belga in collaborazione con il Consolato d’Italia, Unioncamere e Unionfiliere. All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il console d’Italia a Charleroi, Iva Palmieri, l’amministratore della Camera di Commercio Italo–Belga nonchè responsabile della Section Hainaut–Namur Antonio Tresca, il segretario generale della Camera di Commercio Italo–Belga Matteo Lazzarini e il direttore di Unioncamere Bruxelles Flavio Burlizzi.

Del progetto TFashion si è parlato anche lo scorso 12 ottobre a Shanghai, nel corso del seminario "TF – Traceability & Fashion: dall’artigiano al web" , organizzato dalla Camera di Commercio Italo–Cinese con il theMICAMshanghai, che si è tenuto presso lo Shanghai Exhibition Center. Ha illustrato il progetto il segretario generale della CCIE Giulia Ziggiotti.

Rif. Unionfiliere, Segreteria, e–mail: segreteria@unionfiliere.it

 

COMITATO DI FILIERA ORO: TANTE NOVITA' DOPO LA PAUSA ESTIVA

Tra i temi in grande evidenza il piano industriale 2014–2017, il progetto TFashion, la tracciabilità delle materie prime e la convenzione di Vienna.

Il 7 settembre e l’8 ottobre il presidente del Comitato di filiera, Giuseppe Corrado, ha partecipato agli incontri organizzati da Fiera di Vicenza spa, durante i quali ha illustrato ai vertici della Fiera il piano industriale 2014 – 2017 e il sistema di tracciabilità volontario TFashion auspicando future collaborazioni sulla qualificazione dei prodotti orafo–gioiellieri italiani e sulla diffusione della cultura della responsabilità sociale d’impresa tra gli operatori del settore.
Il progetto TFashion è stato presentato anche alla "Hong Kong Jewellery and Gem Fair", la manifestazione più importante per il settore oreficeria in Asia. Unionfiliere in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana a Hong Kong e Macao, ha organizzato un evento per presentare e promuovere il progetto e la sua applicazione al settore gioielleria nel mercato asiatico. All’incontro sono state invitate 40 aziende italiane e la Linea Italia Srl., impresa già certificata, ha raccontato la sua esperienza all’interno di TFashion.

Novità anche sul tema della tracciabilità con particolare riferimento all’origine della materia prima. Federorafi – Confindustria, in collaborazione con il Comitato Filiera Oro di Unionfiliere, ha avviato un gruppo di lavoro che ha già elaborato un questionario per rilevare le informazioni di base sulla tematica riguardante la tracciabilità con particolare riferimento all’origine della materia prima. Il tema è particolarmente importante soprattutto dopo l’emanazione della legge statunitense denominata Dodd–Frank Act, per cui le società statunitensi quotate in borsa saranno obbligate dal 2014 a dimostrare che tutti i prodotti oggetto della loro attività non contengano oro, stagno, tungsteno e tantalio provenienti da zone interessate da conflitto ("conflict free").

Una volta elaborate le risposte pervenute dalle imprese associate a Federorafi – Confindustria e sulla base delle indicazioni giunte dalle altre Associazioni di categoria, il gruppo di lavoro elaborerà un documento per garantire alle aziende interessate di poter rispondere alle nuove richieste dei clienti statunitensi.

Per chiudere, sono da segnalare i positivi segnali giunti dallo Standing Committee della Convenzione di Vienna durante la riunione del 16 settembre a Lisbona. Il Comitato ha approvato e fatto proprio, con il solo voto contrario del rappresentante ceco, il rapporto del Comitato Tecnico Permanente che ha rilevato l’infondatezza delle ragioni addotte dalla Repubblica Ceca contro l’adesione italiana e le ha respinte con fermezza. A seguito di tale decisione il presidente e il segretario dello Standing Committee incontreranno quanto prima il depositario della Convenzione per valutare i prossimi passi.

Rif. Unionfiliere, Segreteria, e–mail: segreteria@unionfiliere.it

 

COMITATO DI FILIERA NAUTICA: IL COMITATO SI RIUNISCE IN OCCASIONE DEGLI STATI GENERALI DELL'ECONOMIA DEL MARE

A La Spezia le Camere di Commercio hanno fatto il punto sulle attività per rilanciare le imprese e le attività legate al mare. Cantieristica, sostenibilità e interoperabilità tra enti, gli argomenti del convegno.

Il 3 e 4 ottobre si è tenuto il convegno nazionale “Stati Generali dell’Economia del Mare delle Camere di Commercio”, organizzato dalla Camera di La Spezia che ha visto riunite per due giornate le più importanti realtà produttive ed economiche del Paese impegnate nell’ambito della cantieristica navale e nella filiera della nautica.

Due giornate di lavori presso l’Auditorium della Camera di Commercio, allestito lungo la Passeggiata Morin in occasione della Festa della Marineria (La Spezia 3–6 ottobre). Il convegno è stato suddiviso in tre focus sui temi centrali per l’economia blu:

  • La cantieristica navale per il rilancio della filiera della nautica
  • La valorizzazione delle aree protette e la sostenibilità ambientale come fattori strategici di sviluppo
  • L’interoperabilità tra gli enti del mare per rendere semplice la vita delle imprese.

Il convegno è stata un’occasione per fare il punto sui temi già all’attenzione del sistema camerale, tra cui il tema della valorizzazione delle filiere, della qualificazione delle professionalità, dell’innovazione e internazionalizzazione delle imprese e monitoraggio costante delle attività del comparto blue. Durante il convegno si è riunito il Comitato di filiera della Nautica che ha fatto grandi passi in avanti verso la definizione di un percorso di qualificazione delle imprese della filiera.

Rif. Unionfiliere, Segreteria, e–mail: segreteria@unionfiliere.it

 

VERSO LA QUALIFICA TF – EDILIZIA SOSTENIBILE

Il Comitato di filiera ha avviato un progetto volto al rilancio e alla valorizzazione del sistema edile.

La qualifica TF – Edilizia Sostenibile è al centro del progetto elaborato in questi mesi dal Comitato di filiera dell’Edilizia e dell’abitare sostenibile. L’iniziativa vuole essere uno strumento propulsivo per innestare un nuovo processo di rilancio e valorizzazione del sistema edile, stimolando le imprese del settore a intraprendere un percorso di riqualificazione (in termini di: offerta, visione imprenditoriale, competenze e organizzazione) e riposizionamento in un mercato sempre più indirizzato verso la "ristrutturazione del patrimonio immobiliare esistente in chiave di efficienza energetica e comfort" utilizzando tecniche e materiali innovativi.

Il progetto si rivolge alla filiera dell’edilizia e dell’abitare intendendo per tale tutti gli attori impegnati nella costruzione e riqualificazione di edifici, residenziali e non, comprendendo i progettisti, la parte edile e quella degli impianti. In particolare, si rivolge alle aziende che accettano la sfida del cambiamento e che realizzano investimenti in innovazione e formazione per essere al passo con un mercato incentrato sulle problematiche energetiche e ambientali che, sempre più, richiede tecniche costruttive e materiali "sostenibili".

La qualifica TF – Edilizia Sostenibile non è una certificazione degli edifici e delle imprese ma una vera e propria qualifica per le imprese che si impegnano a rispettare determinati requisiti innovativi.

Il processo di crescita all’interno del progetto sarà progressivo, graduale e non automatico. A tal fine diversi saranno i livelli di qualifica: da quello standard che viene acquisito da imprese che rispettano i requisiti di base fino al livello più impegnativo che può essere acquisito da imprese particolarmente avanzate.
Sarà inoltre costante perché l’evoluzione del mercato e l’impatto della ricerca e lo sviluppo anche in questo settore, implicano un supporto e una modalità operativa permanente volti a consolidare il valore della filiera in termini di conoscenza e opportunità di mercato.

Rif. Unionfiliere, Segreteria, e–mail: segreteria@unionfiliere.it

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